B&B Sun & Smile - Gargano


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Il Gargano

Rodi Garganico

Rodi Garganico sorge su un piccolo promontorio a picco sul mare. Fu colonia cretese e greca, e Portus Garnae di età romana. Rodi garganico conserva oggi alcune torri che raccontano degli assedi e dei saccheggi da parte di Goti e Veneziani.

La città ospitò Ferdinando d'Aragona e diede rifugio a Gioacchino Murat in fuga dopo la caduta di Napoleone. Rodi Garganico è oggi apprezzata meta balneare, dotata di accoglienti strutture ricettive e di un moderno e funzionale complesso residenziale in località Lido del Sole. Dispone di un porto che le assicura collegamenti con le Isole Tremiti e scambi con le dirimpettaie coste dalmate. L'economia si basa sul turismo, sulla pesca e sull'agricoltura, in particolare di arance e limoni. Da visitare il Santuario della Madonna della Libera e il Convento dei Cappuccini sulla strada per Ischitella.

Rodi Garganico
Ischitella

Ischitella

Ischitella sorge su di un'altura. La sua splendida posizione panoramica le permette di godere della salubrità della montagna e dei benefici sia del turismo balneare che della pesca della vicina Foce Varano, sua frazione marittima. Il nome della cittadina deriverebbe da una varietà di quercia detta"ischio"e da "tellus", in latino "terra". Ma esistono più versioni a riguardo.

Agricoltura e turismo sono le principali fonti di reddito del paese. D'interesse culturale Palazzo Ventrella, sorto sulle rovine dell'antico Castello svevo distrutto in un violento terremoto, il Convento di San Francesco, le Chiese di Sant'Eustachio, del Purgatorio, di Santa Maria Maggiore e la casa natale del celebre giurista Pietro Giannone. Suggestiva la Chiesa del Crocifisso sul lago di Varano, a pochi minuti d'auto dal paese.

Vico del Gargano

Sorge su di un colle, tra mare e foresta. Il nome deriva dal latino "vicus", villaggio. Città dalle antichissime origini, Vico del Gargano custodisce nel suo territorio testimonianze archeologiche di inestimabile valore. Nell'Alto Medioevo subì numerose incursioni e saccheggi fino a ridursi allo stato di villaggio. Fu il grande imperatore Federico II a favorirne la rinascita. Testimonianza di quel periodo è il caratteristico centro storico, sicuramente da visitare. Vico del Gargano è conosciuto come il "paese degli agrumi": una risorsa che ha portato lavoro e benessere ai suoi cittadini. Altra risorsa il turismo di cui vive San Menaio, gradevole frazione balneare di Vico del Gargano. Sul versante opposto si trova la Foresta Umbra, in cui il turista dispone di aree attrezzate per la sosta o il campeggio e di itinerari naturalistici che lo portano a contatto con la flora e la fauna del territorio.

Vico del Gargano

San Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo sorge in montagna, in corrispondenza di uno dei percorsi che conducevano alla Grotta dell'Arcangelo Michele. Il primo nucleo abitato risale all'età neolitica; nel X secolo a.C. l'area fu occupata dai Dauni. La sua storia è legata alle dominazioni longobarda, bizantina e normanna. Dopo una gloriosa parentesi sotto Federico II, cominciarono i periodi bui delle occupazioni angioina ed aragonese. A riscattare la città dall'abbandono dei Governi centrali e dalla povertà di una terra avara, arrivò nel 1916 Padre Pio da Pietrelcina, che qui visse e operò per 52 anni. Da quel momento, la storia di San Giovanni Rotondo porta il nome di Padre Pio, che ha avuto il merito di rinnovare il messaggio di fede diffondendolo in tutto il mondo cattolico. Anche l'economia di San Giovanni Rotondo ruota intorno alla figura del Santo.


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